La profezia di Nostradamus

La cometa Ison, che regalerà a partire da ottobre 2013 uno spettacolo davvero unico che sarà visibile anche ad occhio nudo, rappresenta un fenomeno carico di fascino e di mistero.

Al passaggio della cometa Ison, che non è affatto una cometa periodica, sono associate diverse profezie che in effetti sembrano corrispondere a questo evento epocale.

Il primo riferimento è sicuramente quello che riguarda la profezia di Nostradamus, astrologo francese noto in tutto il mondo per aver predetto diversi eventi che hanno segnato la storia dell’umanità.

Nostradamus era anche un noto scrittore, e in una sua quartina fa riferimento ad una grande cometa la quale, partendo dalla costellazione del Cancro, ovvero proprio quella da cui si avvierà il percorso di Ison, dovrebbe portare distruzione sulla terra, in particolare sulla città di Roma.

Secondo altri approcci, legati all’interpretazione di alcuni antichi testi babilonesi, Ison potrebbe corrispondere a Nibiru, un pianeta mai manifestatosi, non di rado definito come “pianeta X”, il cui passaggio corrisponderebbe alla fine del pianeta Terra, all’apocalisse.

Oltre a queste due profezie, il passaggio di questa grande e spettacolare cometa è messo in relazione anche alla teoria dei Maya, antica popolazione secondo cui la fine del mondo sarebbe avvenuta nel 2012, precisamente al 21 dicembre.

Considerando inevitabile un errore di calcolo di alcuni mesi per una profezia millenaria, il passaggio della grande cometa Ison, secondo alcuni, potrebbe coincidere anche con le teorie apocalittiche del popolo Maya che hanno avuto negli ultimi tempi grandissimo richiamo mediatico.